Giornata api

Antonio Ballerio

Il giorno 16 ottobre 2010, all'Istituto Agrario Cantonale di Mezzana a partire dalle 10.30 del mattino, sarà  l'occasione per partecipare  ad una interessante giornata dedicata, alle api e al miele in primo luogo, ma anche alle contraddizioni della moderna produzione agricola, alle razze in via di estinzione e ai pericoli derivanti dalle pratiche di coltivazione intensiva con: conferenze al mattino e nel pomeriggio la presentazione in prima assoluta del lavoro teatrale di Ferruccio Cainero «L'apologo delle api»  seguito da dibattitto al quale è invitato il Dr. Angelo Sommaruga. La manifestazione si svolgerà sull'arco di tutta la giornata ed è previsto anche il pranzo a tema.

L'apologo delli api

Si tratta di un monologo, critico, divertente,  informativo, satirico, umoristico e serio nello stesso tempo. Dedicato alle api e al miele in primo luogo, ma anche alle contraddizioni della moderna produzione agricola, alle razze in via di estinzione e ai pericoli derivanti dalle pratiche di coltivazione intensiva. Lo spettacolo scritto da Ferruccio Cainero e Franco Di Leo e interpretato da  Antonio Ballerio, sarà un divertimento  garantito.

Ingresso libero

>> Il programma dettagliato

Antonio Balerio

Debutta a Roma come attore ed aiuto-regista nel 1970 con gli Associati, compagnia prestigiosa. Molte le sue interpretazioni in ruoli di primo piano diretto dai maggiori registi e attori italiani. Nel 1985 inizia in Ticino, sotto la direzione di Alberto Canetta, la sua collaborazione con il Teatro la Maschera.

Nel ’94 fonda Luganoteatro, oggi Labyrinthos di cui assume la direzione. Nell’ottobre 2007 firma la regia teatrale di Josef K. – il processo continua, nuova composizione del  musicista Francesco Hoch.

Nel 2009/2010 è Iago nell’Otello di Shakespeare per la regia di Emanuele Santoro. Poi sotto la direzione di Marco Rampoldi partecipa a Messer Bianco vuole partire di Gilberto Isella.

Numerose le sue partecipazioni come protagonista in sceneggiati radiofonici e in varie commedie prodotte dalla RAI e dalla RSI, per cui firma anche delle regie.

In televisione è protagonista per la regia di Bruno Soldini  di Laghi profondi prodotto dalla TSI e presentato nell’87 al Festival di Venezia nella sezione TV-movie.

Al cinema è protagonista di Armonica a bocca, opera prima di Piero Natoli alla cui sceneggiatura ha collaborato Marco Bellocchio. Con Carlo Vanzina ha ruoli di rilievo in Montenapoleone , in Piedipiatti  dove è l’antagonista di Pozzetto e Montesano.

Partecipa a Le conseguenze dell’amore di Paolo Sorrentino, unico film italiano invitato al festival di Cannes 2004, e pluripremiato con vari David di Donatello.

Lavora per diverse case di doppiaggio e soprattutto per la TSI. (documentari).

Da diversi anni collabora abitualmente come attore e lettore con il Museo Hermann Hesse di Montagnola.